Esiste un solo modo totalmente sicuro per dorare il nostro incarnato senza danneggiare la nostra pelle: usare gli autoabbronzanti.
Ma come funzionano? Come si usano? Quanti tipi ne esistono?
Continua a leggere questo articolo per saperne di più.
Autoabbronzanti: come funzionano
Il funzionamento dell’autobbronzante è pura magia della chimica: il DHA, ovvero il diidrossiacetone, si lega alla cheratina della nostra pelle colorandola. Innesca così la reazione la reazione di Maillard, la stessa che porta all’origine della crosticina marrone che si forma quando si cuoce una bistecca.
È un risultato temporaneo perché il meccanismo avviene solo sul primo strato corneo, ma se scegliere il risultato sarà molto naturale.
Autoabbronzante: come preparare la pelle
Per garantire un risultato naturale e soprattutto durato e omogeneo la nostra pelle va preparata adeguatamente. Fate sempre uno scrub prima di applicare il vostro autoabbronzante, per far sì che la reazione chimica avvenga su uno strato nuovo e rinnovato di pelle. Consiglio sul corpo uno scrub meccanico mentre sul viso potete per il vostro esfoliante preferito.
Una pelle uniforme e pronta per il trattamento è una pelle idratata: non è il momento di lesinare sulla crema idratante! Applicatela prima del trattamento oppure insieme al vostro autoabbronzante se si tratta di un prodotto in gocce da mescolare.
Autobbronzante: quale scegliere
Ci sono tanti autoabbronzanti in commercio, quale scegliere?
Dipende dal risultato che volete ottenere!
Consiglio le mousse se desiderate un effetto immediato, perché in poche ore otterrete il colorito dell’intensita desiderata. Armatevi di guanto e pelle super idratata al di sotto.
Se volete regolare e modificare l’intensita, optate per i prodotti liquidi in gocce che spesso possono essere mischiati con il nostro idratante. Consiglio di utilizzare questa tipologia per il viso perché avrete la possibilità di stendere il prodotto nel modo più omogeneo possibile.
Armatevi sempre di un pennello vecchio per fare la parte superiore delle mani dopo averle lavate benissimo ( altrimenti l’effetto umpa lumpa è dietro l’angolo).

Autobbronzante: come rimuoverlo
In base all’intensità del prodotto scelto, l’autobbronzate tende a rimuoversi nel giro di 7/10 giorni. Per farlo durare nel modo giusto non dimenticate mai di idratare quotidianamente la vostra pelle, mentre esfoliate per accelerare il processo di rimozione.
In caso di macchie, non ricorrete a strani metodi casalinghi: basta un burro o un burro struccante ( che magari state finendo o che non vi piace) e un panno in micro fibra applicato sulla zona e uno scrub deciso. Provare per credere!