Makeup e protezione solare: come riapplicare l’spf senza rovinare il makeup

La corretta esposizione al sole supportata da un frequente e giusto uso di protezione solare è il segreto per una pelle più giovane e sana. Al mare e nei momenti di vacanza, ormai, ci viene spontaneo. Cosa succede invece nella vita quotidiana di città, dove il sole è sempre presente e ugualmente dannoso e spesso con alti indici UV?
Semplicemente tendiamo a dare meno importanza all’applicazione della protezione solare, soprattutto considerando il makeup che andiamo ad applicare nelle nostre giornate quotidiane e pensando che l’spf possa “rovinare tutto”. Se applicato e riapplicato correttamente, non è affatto così!
Ecco tutti i metodi per riapplicare il tuo solare sopra il makeup senza rovinarlo!
Protezione solare: quanto applicarne e quando
La protezione solare va applicata sempre, ogni giorno, anche quando piove. Se avete dei dubbi sulla effettiva necessità di applicazione, controllare il meteo e l’indice UV: sopra i 3, va assolutamente applicata.
La dose consigliata per l’efficacia della protezione è di 2 mg di prodotto per ogni centimetro quadrato di pelle, ovvero due dita abbondanti di prodotto oppure un cucchiaino da dessert.
Va riapplicata quando esposti ogni 2 ore. Per il suo uso frequente sotto e sopra il makeup, è importante scegliere un solare adatto al nostro tipo di pelle: texture ricche se avete la pelle molto secca, altrimenti lozioni leggere o formule fresche in gel per pelli miste e grasse.
Makeup e spf: armatevi di beauty Blender
Il metodo meno amato ma comunque efficace: riapplicare il solare con la spugnetta. Per questo tipo di riapplicazione dovete avere lo spazio, la formula giusta del solare e la manualità nel premere il prodotto nella pelle senza strisciare o spostare ogni vostro lavoro.
Preferite texture molto leggere, liquide o in gel ed evitate formule minerali, che spesso tendono a dare quel fastidioso effetto bianco per via dello zinco contenuto in molte di esse. Due dita di prodotto e beauty Blender asciutta e siete pronte per uscire in pausa pranzo e godervi un po’ di sole!
Makeup e spf: alla scoperta degli Stick solari
Per riapplicare la protezione solare sopra il makeup, uno dei prodotti più amati dell’ultimo periodo è lo Stick solare. Dalla protezione altissima, quelli di ultima generazione hanno una formula sottile e non unta, che permette di applicare il prodotto senza spostare il makeup. Bastano 4 passate a zona per proteggere la vostra pelle senza rovinare makeup e causare danni solari irreversibili.
Makeup e spf: cushion e puff
Un metodo molto coreano è quello del cushion: così come esistono i fondotinta in cushion, potete trovare anche delle creme solari nella stessa formula. Semplicissime da applicare solo tamponando gentilmente il prodotto con un puff sulla pelle, bisogna fare attenzione a formule non troppo ricche e con pigmenti sia riflettenti, che schiarenti, che colorati, quasi come fossero fondotinta.

Un trend arrivato direttamente dall’oriente che non smette di sorprenderci.
Makeup e spf: quali metodi non utilizzare
Tutti i metodi di cui abbiamo parlato prima permettono di non rovinare il nostro makeup e di proteggerci allo stesso modo. Ci sono alcuni prodotti solari sul mercato che sono pensati per essere riapplicati sopra il makeup ma che, aihme, non sono davvero sufficienti a proteggerci. Ad esempio le ciprie con protezione solare, che necessitano di una quantità molto elevata per raggiungere il fattore richiesto, perdendo così la semplicità d’uso e l’effetto impercettibile sulla pelle.
Oppure come gli spray viso, che posso risultare molto bagnati e non in grado di erogare la corretta quantità per proteggersi nel modo adeguato.